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2022(3b): Dal governo delle ideologie al governo della filosofia: 2022(3b): la prossima rivoluzione

2022(3b): Dal governo delle ideologie al governo della filosofia: 2022(3b): la prossima rivoluzione

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FILOSOFIA DELLA STORIA E DELLA POLITICA

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Dal governo delle ideologie al governo della filosofia:
la prossima rivoluzione dell’umanità

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Pubblicazione cartacea: no

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Pubblicazione digitale: sì, qui sotto

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Mi sento offeso, disgustato e umiliato come uomo, cittadino del mondo, persona di studio, dal venire a sapere che Zelensky sta per essere invitato a tenere una conferenza anche alla premiazione degli Oscar, dopo averlo fatto nei vari parlamenti NATO che contano, come una rock-star di successo; come anche dal leggere che Biden è anch’egli in tour in Europa e continua, a torto o a ragione non importa, a offendere Putin, il quale comunque rappresenta un popolo e non agisce a nome proprio. Il presidente di uno Stato non va mai offeso, perché, offendendo lui, si offende il popolo ch’egli rappresenta. Infine, mi sento offeso, disgustato e umiliato da Putin che, purtroppo imitando quel che si fa ormai da almeno un secolo a questa parte, bombarda civili, cosa che è di una bassezza etica vergognosa. 
Parimenti mi sento offeso, disgustato e umiliato dal mio governo che, anziché elevarsi a una posizione terza di mediazione, prende posizione per una delle parti in lotta. Ugual cosa dicasi per il comportamento ingiustificabile dell’Unione Europea, la quale tollera che sul proprio suolo accada tutto questo, anch’essa non riuscendo ad avere quel distacco e quella equidistanza in grado poi di qualificarla come super partes.
Non posso che concludere che ciò che sta accadendo, dal punto di vista di filosofia della politica, è la fine della politica. Questa disciplina e attività non è più chiaramente in grado di gestire le contraddizioni, giganti, del secolo, del millennio. La vera contrapposizione all’orizzonte non è tra democrazia e autocrazia, come si vuol vendere quel che sta accadendo, ma tra la barbarie della politica tutta, indipendentemente dalle ideologie, e il sentire comune del popolo, il quale ha tutto il diritto di essere schifato da quel che sta accadendo.
Mentre problemi giganteschi come la crisi ambientale minacciano la vita dei nostro figli, la politica non sa fare altro che pensare alla guerra e ad armare gli Stati. Quei soldi servirebbero per l’ambiente, per combattere la pandemia e per altri scopi civili, non incivili, quali una guerra, che non ha mai motivi razionali e giustificazioni etiche. Ogni guerra poteva essere evitata e se non lo è stato, è solo perché la politica ha fallito nel suo principale compito, che è mantenere la pace. Non esiste uno Stato colpevole, esiste solo una politica incapace di gestire i rapporti diplomatici al fine del bene supremo, la pace. La guerra è sempre la sconfitta della politica. 
Tutto ciò in un paese, l’Ucraina, sicuramente pieno di centrali nucleari e probabilmente pieno anche di laboratori biologici, in cui quindi l’incidente catastrofico in queste condizioni di abbandono totale alla guerra potrebbe avvenire da un momento all’altro. Se ancora non è avvenuto, possiamo considerarlo un miracolo. 
La scienza, la filosofia, la religione hanno abbondantemente preso posizione contro questo chiaro fallimento della politica. Occorre soltanto sperare che il popolo abbia imparato da questa lezione e per il futuro prenda le distanze da qualsiasi ideologica politica e da qualsiasi partito politico tra quelli esistenti. Non ce n’è uno solo che in questo caos d’inciviltà totale sia riuscito a salvare la faccia, a esprimere un’idea civile. 
Quel che ci vuole è una profonda rivoluzione etica e filosofica mondiale, che combatta ogni ideologia e ogni partito politico esistente, per sostituire al governo delle ideologie il governo della scienza e del sapere, in una parola della sapienza. Platone 2500 anni fa aveva già capito tutto, aveva intuito che l’umanità avrebbe fatto questa fine. 
Le ideologie, sedicenti democratiche o apertamente autocratiche che siano, portano solo morte e distruzione ai civili, al popolo. Ormai sono almeno 100 anni di storia che lo dimostrano, se non di più. Oggi avviene là, in un paese lontano, ma domani potrebbe essere (di nuovo) da noi, Nessun paese è al riparo dalla vergognosa e crudele tracotanza dell’ideologia, di qualsiasi ideologia. 
L’insegnamento di tutto quel che sta avvenendo è uno solo: le ideologie politiche porteranno l’umanità all’autodistruzione. Oggi sono Russia e Ucraina-Occidente, ieri Germania-Occidente, domani sarà la volta dell’Occidente contro la Cina e la Corea del Nord, in quel che probabilmente sarà lo scontro finale tra le ideologie e sarà sicuramente uno scontro nucleare, è inutile farsi illusioni.  Ma forse possiamo ancora evitarlo, se diamo ascolto a Platone. 
https://www.raicultura.it/filosofia/articoli/2019/01/Platone-il-governo-dei-filosofi-e86f7bbd-dec4-4adc-9dce-bb7172cfc399.html

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