MENU
2022(3a): La politica ha bisogno di ‘gente di sapere’ non di ‘gente di potere’

2022(3a): La politica ha bisogno di ‘gente di sapere’ non di ‘gente di potere’

 

*

FILOSOFIA DELLA POLITICA

*

La politica ha bisogno di ‘gente di sapere’ non di ‘gente di potere’

*

Pubblicazione cartacea: no

Pubblicazione digitale: sì, qui sotto

*

Nelle vicende della guerra tra Russia e Ucraina una cosa è sicura: Putin è un presidente autoritario e la NATO si è estesa dopo il 1989 fino ad arrivargli sotto casa. Lo aveva detto apertamente in passato che non avrebbe mai accettato questa situazione e ora ha presentato il conto all’Occidente e a Zelensky.
È stato quindi un errore politico e diplomatico da parte dell’Occidente non impedire tutto ciò, a meno che non ci sia invece proprio la volontà USA di sfidare la Russia e infliggerle il colpo finale. Ciò è che quel si teme e che molti intellettuali pensano, ossia che il vero scontro sia NATO-Russia.
In questo scontro tra giganti chi ci rimette è ovviamente il popolo, in primis quello ucraino, dolore indicibile, poi ovviamente anche il popolo russo, i cui giovani uomini sono stati mandati a morire e inoltre si vede ora isolato da una parte non irrilevante della comunità internazionale in senso economico e morale anche, poi gli altri popoli europei, poiché purtroppo soffriremo una crisi economica dovuta all’aumento dei prezzi di benzina, gas, elettricità ecc. (il che è già iniziato) e infine, per la crisi alimentare mondiale che si sta profilando, i popoli delle regioni più povere della Terra, in particolare africane. 
Tutto ciò perché? Perché la politica non agisce guidata dalla filosofia e dalle persone di studio, ma è l’unica attività dell’uomo che è portata avanti da persone che non hanno seguito un percorso di studi qualificante. Fin quando la politica non sarà esercitata da studiosi della disciplina, di filosofia e delle altre scienze, saremo nelle mani di gente di ’potere’ e non di gente di ’sapere’. Siamo quindi condannati a questi scontri di potere, come del resto è sempre stato nella storia, solo che ora non ce lo possiamo più permettere, dato il livello tecnologico delle armi impiegate.
Tutto ciò lo sappiamo però da 2500 anni, grazie a Platone, ma non siamo ancora stati capaci di metterlo in pratica. Uno dei compiti principali della filosofia in futuro sarà proprio questo, riformare la politica a livello mondiale, in particolare l’accesso alla carriera politica, e non sarà una cosa facile, giacché, trattandosi di potere, chi lo detiene, non lo cede facilmente. Ma è assolutamente necessario farlo, ossia è assolutamente indispensabile per la sopravvivenza stessa dell’umanità adeguare il potere al sapere, far sì che l’espressione del potere sia sempre fondata sul sapere, mai su interessi di parte, quali essi siano. Solo così l’umanità potrà imboccare la via della pace e dell’unione tra i popoli che è il presupposto indispensabile per il contrasto alla crisi ambientale. Tale contrasto diventerà, che lo si voglia o no, l’attività principale della politica mondiale nei decenni a venire e potrà essere condotto con successo soltanto se si fonderà sul sapere e sull’interesse generale dell’umanità e non su, potere e su interessi di parte. 

*

 

 
Info
Print
76 hits