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2022(7e)  “Ordine dei libri e ordine del mondo: come organizzare una biblioteca

2022(7e) “Ordine dei libri e ordine del mondo: come organizzare una biblioteca


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2022(7e)

FILOSOFIA TEORETICA GENERALE

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"Ordine dei libri e ordine del mondo:
come organizzare in modo logico e filosofico una biblioteca"

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Pubblicazione cartacea: no

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Pubblicazione digitale: sì, qui sotto

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L’ordine dei libri, per noi filosofi, deve rispettare l’ordine del mondo. Il Logos che è nei libri deve corrispondere al Logos che ha dato vita al mondo. Il soggetto (la biblioteca) deve rispecchiare l’oggetto (il mondo). La razionalità soggettiva dello spirito quella oggettiva della natura.


Partendo da questo assunto fondamentale della logica-metafisica moderna, ossia dell’identità di soggetto e oggetto, l’ordine dei libri deve procedere di pari passo con l’ordine del mondo, quindi prima i libri di matematica e logica-metafisica, che sono le condizioni basilari dell’essere, poi i libri di fisica, astronomia, chimica, biologia fino alla biologia umana, poi i libri di psicologia (filosofia dello spirito soggettivo), dopo i libri relativi alla società (sociologia, diritto, politica, economia, ossia lo spirito oggettivo), la società ha una propria storia, quindi i libri di storia (storia politica, militare, economica ecc.), ma la storia è diretta dallo spirito che diventa cosciente di sé e quanto più diventa cosciente, tanto più progredisce, quindi i libri dell’autocoscienza dello spirito, (lo spirito assoluto), dunque i libri di arte, religione e filosofia. Questi ultimi, contenendo la comprensione del Logos, ritornano all’inizio, ossia ai libri di matematica e logica-metafisica, per cui la biblioteca ideale a dire il vero dovrebbe avere una forma circolare, in cui l’inizio e la fine coincidono.
Gli ultimi libri della sezione filosofia saranno i libri scritti da noi, perché ognuno di noi scrive qualcosa o dovrebbe scrivere qualcosa, se non altro per fissare i propri pensieri. Non è importante che vengano pubblicati, `eimportante che vengano messi su carta per poi rileggerli dopo un po’ di tempo e, per così dire, "parlare con se stessi", riflettere in modo approfondito sulla propria vita. Ognuno di noi, nel momento in cui pensa in modo serio e non improvvisato, è "l’ultimo filosofo"...La filosofia è qualcosa che vive in noi, non solo che sta nei libri di altri.
Così la biblioteca ideale sarà a un tempo lo specchio del mondo e della nostra anima.


In tal modo ogni volta che ripercorreremo l’ordine dei libri ripercorreremo l’ordine del mondo e contemporaneamente l’ordine del nostro pensiero.

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